UN DUBBIO.
Ho conosciuto nella mia lunga, lunga vita avvocati ed avvocatesse, ma nonostante ciò sono sempre rimasto ignorante in materia.
Questo il quesito :
Se una donna accusa il proprio marito di frequentare ragazzine minorenni e poi aggiunge con tono inequivocabile
” . . . magari fosse sua figlia....”
il concetto mi sembra chiaro...
poi visto il soggetto
....(due + due fa quattro)
Insomma visto che andare con minorenni in Italia è reato penale, non ci sono gli estremi almeno per un’ inchiesta, per l'apertura di un procedimento penale a carico di chi è accusato di andare con minorenni??????
e credo che i reati penali vadano avanti di ufficio, no ?
possibile che nessuno apra un'inchiesta ?
Questa la sua risposta :
Ciò che dici è esatto. Nel nostro ordinamento la pedofilia integra gli estremi del reato come stabilito dalla legge 66 del 1996 che ha innovato l'art. 609 del codice penale. E' altresì vero che in Italia vige l'obbligatorietà dell'azione penale quando si abbia notizia di reato. L'unica barriera è rappresentata dal lodo Alfano che tuttora protegge le 4 più alte cariche dello stato compreso il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi. Spero di essere stato chiaro! Ciao Grazie.
Bene, ora ho le idee un po’ più chiare…
Grazie all’amico …
....e voi che ne pensate ? volete aggiungere qualcosa ?